Spazio Swing, Piji con Emmet Ray Manouche Orkestra, 8 Luglio 2018, ingresso gratuito
8 Luglio
21:00

EMMET RAY MANOUCHE ORKESTRA con Piji in concerto l’8 Luglio a Parco Schuster

Emmet Ray Manouche Orkestra con Piji

INGRESSO GRATUITO 

L’orchestra jazz-manouche, reunion dei principali esponenti romani del genere, ideata da Piji in omaggio al personaggio inventato da Woody Allen, si esibisce l’8 Luglio nello spazio swing domenicale di Parco Schuster. 8 musicisti uniti dalla musica di Django e di Emmet Ray restituiranno l’energia e la meraviglia di uno swing che travolgerà il pubblico di Parco Schuster.

Personaggio immaginario interpretato dal grande Sean Penn per il film di Woody Allen “Sweet and Lowdown” (Accordi e Disaccordi), Emmet Ray è “il” musicista manouche per antonomasia. Nottambulo e poetico, con la chitarra sempre in mano, una sigaretta o un whisky nell’altra ed una vera e propria venerazione per Django Reinhardt, colui che inventò il genere “jazz manouche” nella Parigi degli anni Trenta. Ed è nel nome di Emmet Ray e quindi di fatto nel nome di Django che nasce una nuova orchestra di 8 musicisti in grado di spaziare dai tradizionali standars del genere fino alla musica italiana più attuale. Da un’idea del cantautore swing Piji, per la prima volta alcuni tra i migliori artisti jazz manouche della capitale si uniscono in un grande progetto corale nato dalle diverse esperienze: un’orchestra di 8 elementi (2 contrabbassi, 5 chitarre, un clarinetto e una voce) da ascoltare con passione o per cui ballare sfrenatamente swing, che saprà stupirvi con una vivace miscela di colori e repertori diversi con stile, virtuosismo e fantasia, regalando a chi ascolta un entusiasmo davvero contagioso.

Perché Emmet Ray? Perché è molto interessante. Per me Emmet Ray è un personaggio affascinante. Ero un suo grande fan quando ero più giovane, lo trovavo assolutamente eccezionale come chitarrista. Ed era buffo, cioè, ecco non so, forse buffo è sbagliato, diciamo che era patetico, era iperbolico, era, non so, era volgare, molto sgradevole“. [Woody Allen]

L’appena nata “Emmet Ray Manouche Orkestra“, è stata ospite dell’Edicola Fiore di Fiorello, ha tenuto un grande concerto per il Festival del Jazz Tradizionale di Lanciano ed ha avuto una prima romana al Cotton Club registrando “sold out”. Dal febbraio 2016, la “Emmet” è stata selezionata come resident band al club Vinile di Roma ed ha tenuto spettacoli in molti locali a Roma e in giro per l’Italia. Il gruppo è composto da Piji (Voce, Chitarra ritmica), Gian Piero Lo Piccolo (Clarinetto), Moreno Viglione (Chitarra solista), Augusto Creni (Chitarra solista), Gabriele Giovannini (Chitarra solista), Egidio Marchitelli (Chitarra solista), Nicola Puglielli (Chitarra solista), Gianfranco Malorgio (Chitarra ritmica), Renato Gattone (Contrabbasso).

Il progetto “Emmet Ray Manouche Orkestra” esiste anche in formazioni ristrette e allargate ed il repertorio varia dall’omaggio a Django Reinhardt e alla musica manouche, fino a rivisitazioni di brani di canzone d’autore.

INGRESSO GRATUITO

8 Luglio
21:00